mercoledì 12 luglio 2017

Mostriamo il Cinema, Bellissimi



MOSTRIAMO IL CINEMA
Continua "Mostriamo il Cinema", la manifestazione cinematografica organizzata da Proxima e il Circolo Borgo d'Oneglia in collaborazione con il Cineforum Imperia e col patrocinio del Comune di Imperia. Dopo l'ottima cena con delitto e la bella serata dedicata ai film di fantascienza "liguri" (con interessante intervento del regista e scrittore Angelo Licata), gli appuntamenti con il Cinema italiano di fantascienza non sono finiti.

----MOSTRA
È sempre visitabile (fino a sabato), ad ingresso gratuito, la Mostra sul cinema italiano di fantascienza presso il nuovo Museo Navale di Imperia. Orario: dalle 18.30 alle 22.30.

----12 LUGLIO
Questa sera, mercoledì 12 luglio, alle ore 20.30 in piazza a Borgo d'Oneglia, ci sarà una doppia proiezione cinematografica a ingresso libero. Entrambi i film sono diretti dal regista Luigi Cozzi e sono Scontri stellari oltre la terza dimensione (1978) e il nuovissimo Blood on Méliès' Moon (2016).
  • Il primo film che vedremo è "Scontri stellari oltre la terza dimensione". È il 1978 è Cozzi propone ai produttore la sua sceneggiatura per un film di fantascienza intitolare "L'impero delle stelle". "Star Wars", uscito pochi mesi prima, sta ancora facendo faville al botteghino e così i produttori accettano di produrre il film patto però di inserire elementi "alla Star Wars". Ecco così che il titolo diventa "Starcrash - Scontri stellari" e che compaiono spede laser e altri elementi di Guerre stellari. A distanza di 40 anni "Scontri stellari oltre la terza dimensione" è ancora un cult in tutto il mondo, esempio di quel cinema italiano, forse di serie B, che non aveva paura di competere (o almeno provarci) con le mega produzioni hollywoodiane. Musiche del 5 volte premio Oscar John Barry. Cast internazionale con Caroline Munro (La spia che mi amava), Christopher Plummer (Tutti insieme appassinatamenteBeginnersPulp Fiction), David Hasselhoff (SupercarBaywatch) e Nadia Cassini (L'infermiera nella corsia dei militariLa dottoressa ci sta col colonnello).
  • Il secondo film che vedremo è invece una novità: "Blood on Méliès' Moon" (La Porta sui Mondi). Dopo gli horror degli anni '80 (Nosferatu a VeneziaPaganini HorrorIl gatto nero), Luigi Cozzi aveva smesso di dirigere film. Non ha, però, abbandonato il mondo del cinema continuando a fare l'aiuto regista per Dario Argento (Due occhi diaboliciLa sindrome di Stendhal), dirigendo documentari e scrivendo molti libri di cinema per la Profondo Rosso. Nel 2016 decide però di tornare dietro la macchina da presa dopo 25 anni per realizzare questo film. Lo spunto è una storia vera, uno dei più grandi interrogativi della storia del cinema: nel 1890, ben prima dell' "invenzione" del cinema e della cinepresa da parte dei fratelli Lumiere e di Edison, un altro inventore francese, Luis Le Prince, aveva realizzato la prima macchina da presa e le prime riprese. Non fece però in tempo a brevettare la sua invenzione perché "scomparve", letteralmente, sul treno Digione - Parigi, prima della sua proiezione pubblica. Né lui né la sua invenzione arrivarono mai a destinazione e tutt'oggi non si sa che fine abbia fatto. Pochi anni dopo Edison e i Lumieri passarono alla storia come gli inventori del cinema con una macchina molto simile a quella di Le Prince. Partendo da questo spunto Cozzi ha realizzato un film che è un vero e proprio omaggia alla nascita del cinema e in particolare ai film di Georges Melies.

----15 LUGLIO
La serata conclusiva di Mostriamo il Cinema si svolgerà sabato 15 luglio, sempre in piazza a Borgo d'Oneglia.

La serata inizierà alle ore 19.30 con una cena in piazza (costo: solo 10 €). Intorno alla cena sarà possibile ammirare, ed eventualmente acquistare, una selezione di locandine e manifesti cinematografici originali di film di fantascienza e non solo, forniti dal Vintage Point di Andrea Bruno. Chi c'era alla cena con delitto sa già come si mangi bene a Borgo d'Oneglia! Per chi ha bambini ci sarà una truccabimbi per trucchi a tema fantascientifico.

Dopo la cena, alle ore 21.30, si terrà la tavola rotonda conclusiva dell'evento, durante la quale i nostri ospiti. tramite anche l'ausilio di immagini, ripercorreranno la storia del cinema di fantascienza realizzato in Italia: dalle space opera di Antonio Margheriti ai film "americani" di Luigi Cozzi, dalla fantascienza sociologica degli Elio Petri Marco Ferreri a i post-apocalittici di Sergio Martino e Enzo G. Castellari.

Tra gli ospiti avremo:
  • Massimo Morini: cantante e leader dei Buio Pesto, direttore d'orchestra e arrangiatore, è anche regista di film di fantascienza quali: InvaXon (film e serie tv), Capitan Basilico 1 e 2, The President's Staff 12 12 12 (film che abbiamo proiettato lunedì).
  • Luigi Cozzi: tra i principali esponenti della fantascienza italiana grazie a due pellicole di culto quali Scontri stellari oltre la terza dimensione e Contamination. Ha inoltre diretto il film di fantascienza sociologica Il tunnel sotto il mondo, i due fanta-mitologici Hercules Le avventure dell'incredibile Ercole e il recente Blood on Méliès' Moon. Ha scritto molti libri sia sul cinema che sulla letteratura di fantascienza. È inoltre un nome di spicco del cinema horror italiano e sceneggiatore per Dario ArgentoLamberto BavaEnzo G. Castellari e Joe D'Amato.
  • Roberto E. D'Onofrio: critico cinematografico specializzato in cinema horror e di fantascienza, ha collaborato o collabora con riviste di cinema quali la storica rivista statunitense “Fangoria”, la rivista francese “L'Écran fantastique” e la rivista spagnola "SciFiWorld". Nel ruolo di reporter o nei panni di sé stesso compare nei film “Violent Shit: The Movie” (2015) di Luigi Pastore e “Rock N Roll Over” (2012) di Enguerran Prieu.
  • Teresio Spalla: regista e sceneggiatore cinematografico ("Cuori perduti"), televisivo e teatrale, è critico cinematografico per la rivista Scenario.

L'ingresso alla sola conferenza è libero. Mentre per la cena (10 €) vi consiglio di prenotare dato che i posti sono limitati. Per prenotare potete chiamare o scrivere (whatzup va bene) al 328.2376783.

Qui il programma completo

CINEMA A BELLISSIMI
E poi non dite che d'estate vi lasciamo senza cinema. Oltre a Mostriamo il Cinema, il Cineforum Imperia collabora anche con l´associazione Amici di Bellissimi cha da quattro anni organizza il "Cineforum in Piazzetta" a Bellissimi (fraz. di Dolcedo). La rassegna, quest'anno prevede cinque appuntamenti col motto "Insieme per sorridere ed emozionarsi". Dopo Stagista inaspettato (2015) proiettato il 5 luglio, la rassegna prosegue il 12 luglio con Confidenze troppo intime(2004), il 19 luglio con Perfetti sconosciuti (2016), 26 luglio con Sentieri selvaggi (1956) e terminerà il 9 agosto con Acque del Sud (1944).



PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
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Buon cinema,
Marco Frassinelli

giovedì 6 luglio 2017

Mostriamo il Cinema



MOSTRIAMO IL CINEMA
Ogni tanto qualcuno mi scrive chiedendomi perché il Cineforum Imperia non faccia un Cineforum estivo. Quello che, però, forse non tutti i nostri soci sanno, che da ormai 7 anni il Cineforum ha o comunque collabora ad un evento cinematografico estivo: Mostriamo il Cinema. Diretto dal sottoscritto e organizzato da Proxima - Associazione no-profitMostriamo il Cinema ha sempre visto la collaborazione attiva del Cineforum Imperia e spesso lo staff dell'uno si è mischiato con quello dell'altro (ai vari anni di Mostriamo in Cinema hanno infatti collaborato anche vari membri del direttivo del Cineforum quali Lino Bianco, Orlando Botti, Corrado Agnese, Fabio Boero, Felice Delucis, Emilio Audissino...). Dopo 5 edizioni a Cervo e una tra Borgo d'Oneglia e Santo Stefano al Mare, l'edizione 2017 si svolgerà completamente a Imperia!
Ogni anno viene scelto ed affrontato un determinato genere cinematografico, con un occhio di riguardo per il cinema di genere italiano (anche grazie alla collaborazione con CinemaItaliano.info del nostro ex socio Carlo Griseri). La scelta è caduta quest'anno sul Cinema Italiano di Fantascienza, genere che avevamo affrontato qualche anno fa in stagione con la proiezione di La decima vittima di Elio Petri.

Ma vediamo il programma di questa settima edizione che si terrà dall'8 al 15 luglio:
  • 8/15 luglio: per tutta la durata dell'evento, tutti i giorni dalle 18.30 alle 22.30, sarà visitabile presso il Nuovo Museo Navale di Imperia, una bella mostra di locandine e manifesti di film di fantascienza italiani. Dai classici di Antonio MargheritiSergio Martino e Luigi Cozzi, fino al recente Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti.
  • Sabato 8 luglio a Borgo d'Oneglia: cena con delitto "Arresto totale" a cura di Il Corvo Bianco e il Circolo Borgo d'Oneglia. Lo spettacolo, ambientato nel 2067, è stato scritto appositamente per la kermesse. Prenotazione obbligatoria (e siamo già al completo).
  • Lunedì 10 luglio a Borgo d'Oneglia ore 20.30: prima di due serate di proiezioni cinematografiche ad ingresso gratuito. In questa prima serata ci concentreremo sui film di fantascienza realizzati in Liguria e lo faremo con la proiezione del bellissimo cortometraggio Closer (2013) di Angelo Licata e del film di fantascienza umoristica 12 12 12 (2014) di Massimo Morini (noto anche come frontman dei Buio Pesto). Durante la serata: servizio bar a cura del Circolo Borgo d'Oneglia.

  • Mercoledì 12 luglio a Borgo d'Oneglia ore 20.30: la seconda serata di proiezioni ad ingresso gratuito si concentrerà sui film di Luigi Cozzi. Ben due i film proiettati nella stessa serata: alle 20.30 Scontri stellari oltre la terza dimensione (1978), che piacerà agli appassionati di film quali Star Wars e Flash Gordon, e alle 22.30 Blood on Melies' Moon (2016), nuovissimo film dove Cozzi immagina una risposta fantastica ad uno dei più grandi interrogativi (veri) della storia cinema: che fine ha fatto il vero inventore del cinema??
  • Sabato 15 luglio a Borgo d'Oneglia: la serata conclusiva conclusiva di Mostriamo il Cinema 2017 inizierà alle 19.30 con una cena a tema fantascientifico a cura del circolo Borgo d'Oneglia (contributo simbolico: 10 €; per prenotazioni: 328.2376783). Durante la cena ci saranno alcune attività collaterali: truccabimbi, possibilità di acquistare locandine cinematografiche dal Vintage Point di Andrea Bruno e libri di cinema dalla Profondo Rosso. Dopo la cena, alle 21.30, tavola rotonda con il regista e scrittore Luigi Cozzi (Scontri stellari oltre la terza dimensioneContaminationHercules) e il regista e musicista Massimo Morini (Capitan Basilico12 12 12InvaXion). Nell'occasione Luigi Cozzi festeggerà i 55 anni di carriera nel campo della fantascienza!
Insomma, una ricca settimana di cinema con mostre, proiezioni, ospiti... e il tutto a ingresso gratuito! Non mancate!

Qui il programma completo

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
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Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 28 maggio 2017

Al di là delle montagne



AL DI LA' DELLE MONTAGNE
Abbiamo dovuto attendere l'ultimo film della stagione (eh già, la stagione è finita) per vedere finalmente un film proveniente dall'estremo oriente, dopo 11 film europei, 6 nord-americani, 5 sud-americani e 2 medio-orientali (Palestina, Turchia). Al di là delle montagne è una co-produzione cinese-francese-giapponese, scritta e diretta Jia Zhangke, regista cinese arrivato alla fama internazionale grazie al Leone d'Oro a Venezia per Still Life (2006). Curiosa la scelta di chiamare in personaggi con lo stesso nome degli attori che li interpretano: Tao Zhao interpreta Shen Tao, Yi Zhang interpreta Zhang Jinsheng e Jing Dong Liang interpreta Liang Jangjung.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 22 maggio 2017

L'ultima parola



L'ULTIMA PAROLA
Nei primi anni '50 il senatore statunitense Joseph McCarthy mise su una vera e propria "caccia alle streghe" alla ricerca di simpatizzanti delle ideologie comuniste. Parte delle indagini si concentrò a Hollywood dove lavoravano molti europei di sinistra, emigrati in USA a causa dell'oppressione nazista. Charlie Chaplin e Elmer Bernstein sono solo alcuni dei grandi nomi dello spettacolo a essere indagati in questo periodo. Un'altro fu lo sceneggiatore di Dalton Trumbo, protagonista del film che vedremo questa sera. Negli anni '40 era uno degli sceneggiatori di punta di Holllywood, con film quali Kitty Foyle, ragazza innamorata (1940) di Sam WoodMissione segreta (1944) di Mervyn LeRoy e Il sole spunta domani (1945) di Roy Rowland. Dopo il maccartismo continuò la carriera all'estero sotto falso nome, vincendo negli anni '50 ben due Oscar con film quali Vacanze romane (1953) di William Wyler e La più grande corrida (1956) di Irving RapperTrumbo è stato anche lo sceneggiatore di Exodus di Otto Preminger e di Spartacus di Stanley Kubrick. Come regista ha firmato nel 1971 il film E Johnny prese il fucile. L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo è invece diretto da Jay Roach, regista noto soprattutto per le saghe comiche di Austin Powers e Ti presento i miei. Nel cast Bryan Cranston (l'indimenticabile Walter White di Breaking Bad), Michael StuhlbargDiane Lane e Helen Mirren.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 15 maggio 2017

Neruda, Film Caravan



NERUDA
Completiamo questa sera il ciclo dedicato al cinema di Pablo Larrain. Dopo Il club, il regista cileno ci racconta in Neruda alcuni aspetti della vita del famoso poeta. In occasione del film verrà realizzato un piccolo flash mob, in cui ciascuno dei soci è invitato a portare una copia dei libri di Nerura (per chi non ne avesse, alcune copie saranno disponibili in loco) per manifestare la volontà di una rapida apertura della biblioteca comunale.
FILM CARAVAN 2017
Per alcuni anni si è svolta nella nostra zona questa manifestazione. L'anno scorso per motivi di budget non si è potuta svolgere.
Quest'anno film caravan tornerà e per raccogliere fondi ha creato un finanziamento partecipativo, per chi è interessato a contribuire qui di seguito trovate questo link:

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 8 maggio 2017

Il gabinetto del dottor Caligari



IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI
Eccoci, siamo tornati. Tra Pasqua e Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio, sono stati ben tre i lunedì consecutivi senza Cineforum. Ora, però, siamo tornati belli carichi per questo rush finale con ben quattro film prima della conclusione della Stagione. E non ricominciamo con un film "qualunque", ma con uno dei classici della storia del cinema. Secondo e ultimo film della nostra retrospettiva su capolavori di registi tedeschi (il primo era stato Vogliamo vivere), il film di questa sera è, infatti, Il gabinetto del dottor Caligari. Produzione tedesca del 1920, è uno dei più celebri film muti della storia del cinema, vero e proprio manifesto del cinema espressionista tedesco. Guardando le scenografia del film non si può non pensare a Ernst Ludwig Kirchner e in qualche modo proseguiremo una retrospettiva portata avanti di stagione in stagione su questo cinema, dato che negli ultimi anni abbiamo proiettato sia Nosferatu il vampiro di Murnau che Metropolis di Lang. Potrebbe essere interessante proseguire anche in qualche altra stagione, magari inserendo nei prossimi anni Il Golem di Wegener o addirittura la trilogia dedicata a Il dottor Mabuse ancora di Lang. Tornando a Il gabinetto del dottor Caligari, la regia è di Robert Wiene, tedesco di origini ebraiche (morì infatti a Parigi, dove si trasferì quando i tedeschi presero il potere in Germania). Dopo il Gabinetto, diresse numerosi altri film, grandi produzioni come Genuine (1920), Raskolnikow (1923, da Delitto e castigo), I.N.R.I. (1923), senza però mai eguagliare il successo del suo capolavoro.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 10 aprile 2017

Remember


REMEMBER
Tra Pasquetta, il ponte del 25 aprile e il 1° maggio, dopo Remember il Cineforum si prenderà una pausa di ben tre settimane. Riprenderemo la stagione l'8 maggio. Remember è la seconda pellicola sul tema dell'Olocausto che vedremo quest'anno, dopo Il figlio di Saul proiettato in occasione della giornata della Memoria. Ed è proprio sulla "memoria" che Remember si concentra. Il protagonista è un anziano ebreo affetto da demenza senile che viene convinto da un suo amico a lasciare l'ospizio per mettersi sulle tracce del nazista responsabile dell'uccisione delle loro famiglie ad Auschwitz. Il regista del film è Atom Egoyan, autore di pellicole quali Il dolce domaniArarat - Il monte dell'ArcaIl viaggio di Felicia. Straordinario il cast: Christopher Plummer (BeginnersThe Last Station), Martin Landau (Tucker - Un uomo e il suo sognoEd Wood), Bruno Ganz (Il cielo sopra BerlinoLa caduta).

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 3 aprile 2017

Io, Daniel Blake



IO, DANIEL BLAKE
Ci sono registi che il Cineforum Imperia ha praticamente adottato, proiettandone tutti o quasi i film realizzati. Uno di questi è il regista inglese Ken Loach, noto per l'impegno sociale a favore delle classi più deboli. Jimmy's Hall - Una storia d'amore e libertàSweet SixteenPaul, Mick e gli altri, per citare giusto i primi titoli che mi vengono in mentre tra quelli visti nelle nostre stagioni. Giunto e superato le 80 primavere, Loach non ha perso il suo smalto e con Io, Daniel Blake si è portato a casa la sua seconda Palma d'Oro del Festival di Cannes (la prima era stata grazie a Il vento che accarezza l'erba). Ma soprattutto è ancora capace di appassionare il pubblico se pensiamo che questo film ha vinto il Premi del Pubblico sia a Locarno che a San Sebastian. La storia è quella di un carpentiere rimasto senza lavoro per motivi di saluta e che ora necessiterebbe di una qualche tipo di assistenza, ma dovrà scontrarsi con la burocrazia.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 27 marzo 2017

Un ultimo tango



UN ULTIMO TANGO
Scusate se non mi sono fatto più vivo nelle ultime settimane. Dopo aver concluso il ciclo "Marzo al femminile", composto dei film SuffragetteMustang The Homesman, arriviamo al secondo evento speciale di questa stagione. Oggi sarà, infatti, proiettato il film Un ultimo tango, film sulla storia d'amore dei due più celebri ballerini di tango, Maria Nieves Rego e Juan Carlos Copes. Prodotto da Wim Wenders e diretto dal suo allievo German Kral, Un ultimo tango racchiude tutte le caratteristiche di questa danza, quali la sensualità, la malinconia e la rabbia, come giustamente fa notare Marzia Gandolfi su MyMovies. Per farci entrare ancor più nello spirito del film, la proiezione sarà preceduta da una esibizione di ballo dei due "tangheriCarla Pochettino e Valentino La De Blanco (nella scheda del film trovate le loro biografie). ATTENZIONE: come purtroppo accade con gli eventi speciali, non ci sarà lo spettacolo delle 22.30. Quindi, orari spettacoli: 16.15 - 20.15.
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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 20 marzo 2017

lunedì 13 marzo 2017

lunedì 6 marzo 2017

Suffragette



SUFFRAGETTE
Quale film più adatto per la festa della donna se non Suffragette? Grande cast con Carey MulliganHelena Bonham CarterMeryl Streep e Brendan Gleeson. Regia della britannica Sarah Gavron. Il nostro ciclo "Marzo al femminile" proseguirà settimana prossima con Mustang della regista turca Deniz Gamze Ergüven e si concluderà lunedì 20 marzo con l'atteso The Homesman di Tommy Lee Jones.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 26 febbraio 2017

Fuocoammare



FUOCOAMMARE
Questa notte di svolgerà la Cerimonia di premiazione dell'89esima edizione dei Premi Oscar. E speriamo che la nostra proiezione di Fuocoammare sia di buono auspicio! Il film di Francesco Rosi, infatti, è uno dei finalisti della cinquina che andrà a contendersi la statuetta del Miglior documentario. Non sarà facile. Già sarebbe stato difficile nella categoria Miglior film straniero, ma come Miglior documentario significa "giocarsela" con quattro titoli statunitensi. Non so se il "nostro" film ce la farà, ma qualche speranza c'è, considerando i numerosi apprezzamenti in tutto il mondo che lo hanno già portato a vincere l'Orso d'Oro a Berlino. Certo, però, che Life, Animated è molto più originale e XIII emendamentoI Am Not Your Negro e O.J.: Made in America sono titoli con argomenti di maggior appeal sul pubblico americano. Fuocoammare racconta invece di Lampedusa e dell'emergenza profughi, delle tante persone che ogni anno trovano la morte nei nostri mari. E lo fa con quel mix tra realtà e fiction che ha portato ad allargare, in questi anni, il termine documentario. Ma chi è Gianfranco Rosi? Certamente non l'omonimo pugile campione del mondo negli anni '80. Né, come io stesso credevo inizialmente, un figlio d'arte del celebre Francesco Rosi. La sua carriera inizia già nel 1993 con il film Boatman, presentato al Sundance. Poi una pausa di quindici anni e la carriera di Rosi riprende nel 2008 con Below Sea Level e El sicario - Room 164, entrambi presentati e premiati alla Mostra del Cinema di Venezia. La consacrazione arriva con il Leone d'Oro, sempre a Venezia, per Sacro GRA. Speriamo possa essere il primo italiano a vincere l'ambita statuetta (prima di lui solo due italiani erano arrivati in nomination: Romolo Marcellini nel 1962 e Paola Di Florio nel 2000, quest'ultima, però, con un film di produzione USA).

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
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Cinema Dianese: vedi programma

Questa settimana ben due i film da non perdere al cinema. Il primo è The Great Wall di Zhang Yimou, regista che ben conosce il pubblico del Cineforum per film quali Lanterne rosseLa strada verso casaLa locanda della felicitàLettere di uno sconosciuto, ma anche autore di grandi action e di film quali Hero La foresta dei pugnali volanti. Il secondo è T2 Trainspotting, sequel a distanza di vent'anni di quel capolavoro che risponde al nome di Trainspotting. Dietro la macchina ovviamente Danny Boyle, regista del film originale, oltre che di titoli quali 28 giorni dopoSunshineThe Millionaire127 ore (proiettato al Cineforum). Tra l'altro grazie a T2 si ricuce il rapporto tra il regista e l'attore Ewan McGregor, suo attore feticcio negli anni '90 (Piccoli omicidi tra amiciTrainspottingUna vita esagerata), che aveva deciso di non collaborare più con il regista da quando la parte a lui promessa in The Beach fu data successivamente a Leonardo Di Caprio, nonostante l'idea del film fosse stata proprio di McGregor.

Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 19 febbraio 2017

Vogliamo viveve!



VOGLIAMO VIVERE!
Qualche anno fa dedicammo una retrospettiva a Ernst Lubitsch, regista tedesco di straordinaria importanza nella storia del cinema, noto per il suo "tocco". Vogliamo vivere! è senza dubbio uno dei suoi film più noti, ma anche se lo aveste già visto in TV, poterlo rivedere sul grande schermo e per di più in versione restaurata rende questa proiezione un evento speciale. Distribuito nel 1942, fu girato a fine 1941 quando gli Stati Uniti erano ancora indecisi se entrare in Guerra o no (l'attacco di Pearl Harbour avvenne durante le riprese). Un satira antinazista che racconta di una compagnia teatrale polacca che vorrebbe allestire una satira antinazista nel 1939. Il titolo originale è To Be or Not to Be, dal monologo di Amleto. Fu l'ultimo film della splendida Carole Lombard, morta a soli 33 anni in seguito ad un incidente aereo avvenuto pochi giorni dopo la fine delle riprese. Nel cast ricordiamo anche Jack Benny e Robert Stack.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 13 febbraio 2017

Fiore



FIORE
Dafne è un ragazza difficile detenuta in un carcere minorile. Ed è lì che, al di là di una rete, conoscerà e si innamorerà di Josh, un ragazzo detenuto nell'ala maschile del medesimo riformatorio. Dietro la macchina da presa Claudio Giovannesi, regista di La casa sulle nuvole e Alì ha gli occhi azzurri. Da trama di un film, invece, la scelta della protagonista Daphne Scoccia: la giovane 21enne romana lavorava come cameriera in una osteria dove pranzarono un giorno Giovannesi e la sua troupe. Il regista notò la ragazza e le propose un provino. Esortiente anche Josciua Algeri che interpreta Josh. Non ha invece bisogno di presentazioni Valerio Mastandrea nella parte del padre di Dafne. Il padre di Gessica è invece Aniello Arena, protagonista di Reality di Matteo Garrone.

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Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 5 febbraio 2017

Il club



IL CLUB
Nel 2008 vidi al Festival di Cannes un film bellissimo intitolato Tony Manero: una black comedy con protagonista un personaggio stranissimo emule di John Travolta ne La febbre del sabato sera. Dopo il successo di Tony Manero, premiato come miglior film al Festival di TorinoPablo Larraín si è confermato come uno dei più interessanti registi cileni di questi ultimi 10 anni, con due pellicole che vi abbiamo proposto nelle ultime stagioni del Cineforum: Post Mortem e No - I giorni dell'arcobaleno. E quest'anno abbiamo deciso di dedicare a Pablo Larraín addirittura un "dittico", inserendo in stagione due sue pellicole: domani Il club e il 15 maggio Neruda. Il club, da non confondere con l'argentino Il clan che abbiamo visto a novembre, ha per protagonisti quattro sacerdoti in una sorta di "prigionia" dove scontare i loro peccati sotto l'occhio vidile di una suora-custode. Il film ha ricevuto consensi unanimi in tutto il mondo: dalla nomination come miglior film straniero ai Golden Globes al Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino. Nel cast il solito Alfredo Castro (attore feticcio di Larraìn, che lo ha voluto in tutti i suoi film precedenti e lo ritroveremo anche in Neruda), Antonia Zegers (anche lei vista in No e in Post Mortem) e Alejandro Goic (Affetti & dispetti. La nana).

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Tra i film in sala vi consiglio La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson.
Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 29 gennaio 2017

Ma Loute



MA LOUTE
Bruno Dumont, regista e sceneggiatore francese, è uno di quegli autori molto apprezzati al Festival di Cannes; praticamente tutti suoi film sono stati selezionati per la rassegna: L'età inquieta (1997) aveva ricevuto una menzione, L'umanità (1999) e Flandres (2006) hanno vinto il Gran Premio della GiuriaMa Loute è la sua ultima fatica, un film grottesco ambientato nel 1910. Molti i volti noti nel cast: Fabrice Luchini (Le donne del 6º piano), Juliette Binoche (Il paziente inglese) e Valeria Bruni Tedeschi (La pazza gioia) non hanno certo bisogno di presentazioni. La recitazione è, volutamente, fortemente sopra le righe. 

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: vedi programma
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Cinema Dianese: vedi programma

Tra i film in sala vi consiglio Split di M. Night Shyamalan.
Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 23 gennaio 2017

Il figlio di Saul



IL FIGLIO DI SAUL
Quando ce n'è l'occasione, il lunedì precedente o successivo alla Giornata della Memoria, cerchiamo di dare un film sul tema dell'Olocausto. Quest'anno erano ben due i film in stagione adatti per la ricorrenza: Il figlio di Saul e Remember. Alla fine la scelta è caduta su Il figlio di Saul (vedremo comunque anche Remember, ma ad aprile). Come sapete l'argomento "campi di concentramento" mi interessa molto, essendo stato mio nonno un IMI (internati militari italiani) a Bergen Belsen, e in questi ultimi anni ho visitato i memoriali di circa 25 campi di concentramento o di sterminio tra Germania, Polonia, Austria e Repubblica Ceca. Una delle cose che mi hanno colpito di più era l'utilizzo dei Sonderkommando. Nei campi c'erano tutta una serie di operazioni che le SS non volevano fare direttamente (sia per motivi igienici che psicologici), come ad esempio la rimozione dei cadaveri dalle camere a gas o la cremazione. Dare il compito ai prigionieri, però, avrebbe rotto l'illusione che questi non fossero campi di sterminio, ma fossero semplici campi di lavoro o di transito. Perciò decisero di fare così: prendere alcuni prigionieri e separarli dagli altri internati così che non potessero raccontare a nessuno quello che avrebbero scoperto. Questi sonderkommando avrebbero però dovuto fare le cose peggiori, divenendo parte, contro il loro volere, della macchina dello sterminio. In "compenso", il loro tenore di vita migliorava leggermente: erano dispensati dai lavori pesanti, venivano nutriti un po' meglio e non avevano le guardie sempre addosso (Enrico Vanzini, l'ultimo sonderkommando italiano ancora in vita, tempo fa mi raccontava che le SS si tenevano ben lontani da loro e dall'odore nauseante dei corpi cremati). Di contro, ogni circa venti giorni, i sonderkommando venivano uccisi e rimpiazzati (per evitare che trovassero comunque il modo di comunicare agli altri prigionieri quello che vedevano). C'è un motivo che le poche ribellioni avvenute nei campi di concentramento (ad Auschwitz, a Sobibor), siano partite proprio dai Sonderkommando: erano meglio nutriti, meno controllati e, soprattutto, erano gli unici ad avere la certezza della morte (gli altri prigionieri vivevano nell'illusione di potersi salvare). A Auschwitz in particolare i sonderkommando riuscirono, il 7 ottobre 1944, ad uccidere alcune SS e a far saltare uno dei forni crematori.
Sono pochissimi i sonderkommando sopravvissuti alla guerra, ovvero solo quelli che erano "di turno" quando i rispettivi campi sono stati liberati; d'altra parte, però, è da loro che abbiamo potuto sapere cosa accadeva nei campi di sterminio.
E il protagonista dei film di oggi è proprio un sonderkommando di Auschwitz-Birkenau. Seppur il film non sia tratto da una storia vera in particolare, il regista ha tratto l'ispirazione da una serie di manoscritti che alcuni Sonderkommando di Auschwitz avevano scritto e nascosto sotto terra prima dare il via alla rivolta, così che restasse testimonianza di loro ai posteri. Il film ha vinto il Premio Oscar come Miglior film straniero e il Gran premio della Giuria al Festival di Cannes ed è sicuramente uno dei migliori film d'esordio di questi ultimi anni (il regista, l'ungherese László Nemes, prima di questo film aveva diretto solo cortometraggi). 

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
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Cinema Dianese: vedi programma

Tra i film in sala vi consiglio Arrival di Denis Villeneuve.
Buon cinema,
Marco Frassinelli