domenica 22 febbraio 2026

AMERIKATSI




AMERIKATSI

Cari soci,

desidero innanzitutto ringraziarvi per l’apprezzamento che molti di voi hanno espresso nei confronti del cine-concerto dedicato a Buster Keaton.
La palla n. 13 continua a sorprendere e a lasciare senza fiato a oltre cento anni dalla sua realizzazione, e l’interpretazione dal vivo dei Sincopatici ne ha esaltato ritmo, poesia e modernità.  

Ma guardiamo avanti.

Domani vi proponiamo Amerikatsi, una pellicola che unisce commedia e dramma in un equilibrio delicato e originale. Si tratta di un film armeno — e, per quanto mi ricordi, è la prima volta che il nostro Cineforum presenta un’opera proveniente direttamente da questo Paese .

In passato abbiamo affrontato il tema del genocidio armeno con film come Ararat di Atom Egoyan e La masseria delle allodole dei fratelli Taviani, ma si trattava di produzioni internazionali. Amerikatsi, invece, si distingue per essere una produzione totalmente armena e per ambientare la propria vicenda direttamente nel contesto storico e culturale del Paese nel secondo dopoguerra.

Il film è scritto, diretto, montato e interpretato da Michael A. Goorjian, regista e attore statunitense di origine armena, noto al pubblico per il ruolo di Heroin Bob in Fuori di cresta.

L’opera si muove tra fiaba e realismo storico. Ambientato nell’Armenia staliniana del secondo dopoguerra, racconta la vicenda di Charlie, sopravvissuto al genocidio ottomano del 1915 e cresciuto negli Stati Uniti, che nel 1948 decide di tornare nella terra d’origine, ritrovandosi però vittima delle repressioni sovietiche.

Amerikatsi si inserisce in quel filone di film capaci di raccontare l’orrore della storia attraverso una lente umanista, talvolta ironica, mai superficiale. Un approccio che richiama opere come La vita è bella di Roberto Benigni, Train de vie di Radu Mihăileanu o Il grande dittatore di Charlie Chaplin — non a caso citato esplicitamente anche all’interno del film.

Vi aspettiamo dunque per scoprire insieme un’opera che unisce memoria storica, identità e speranza, dimostrando ancora una volta come il cinema sappia trovare, anche nelle pagine più oscure del Novecento, uno spazio per l’umanità.


🍿 PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: programmazione
Cinema Imperia: programmazione
Cinema Dianese: programmazione

Questa settimana, oltre alla riproposizione di "Cime tempestose", sono due i film che meritano particolare attenzione: Il filo del ricatto di Gus Van Sant — autore che negli anni abbiamo più volte ospitato nella programmazione del Cineforum — e Rental Family della regista giapponese Hikari.  

lunedì 16 febbraio 2026

CINECONCERTO "BUSTER KEATON"

Cari soci,

dopo qualche settimana di pausa, torno a scrivervi per presentarvi l’evento speciale del 2026: il nuovo cineconcerto del Cineforum Imperia.

Il grande successo della proiezione de La corazzata Potëmkin con accompagnamento musicale dal vivo nella scorsa stagione ci ha spinto a rinnovare questa esperienza, che ha saputo unire cinema e musica in modo coinvolgente e suggestivo.

Anche quest’anno la musicazione sarà affidata alla Maestra Francesca Badalini, pianista e compositrice che da oltre vent’anni si dedica alla musica per il cinema. Tra le sue collaborazioni ricordiamo le colonne sonore realizzate per i film di Simone Massi, regista di Invelle, recentemente proposto anche nella nostra programmazione.

Diversamente dallo scorso anno, la Maestra Badalini si esibirà in formazione ridotta: pianoforte e percussioni, insieme al Maestro Luca Casiraghi, percussionista che ha collaborato con importanti istituzioni quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Teatro La Fenice e l’Orchestra dell’Accademia della Scala.

Dopo l’intensità drammatica della pellicola di Eisenstein, quest’anno abbiamo scelto di cambiare completamente registro, proponendo un doppio omaggio a uno dei giganti del cinema muto: Buster Keaton.

In programma due sue opere fondamentali:

Sherlock Jr. (conosciuto in Italia come La palla n. 13)

Un capolavoro assoluto della storia del cinema, ambientato in una sala cinematografica e straordinario esempio di invenzione visiva. Il film anticipa il metacinema di decenni e sorprende ancora oggi per modernità e raffinatezza tecnica. È quasi incredibile pensare che sia stato realizzato nel 1924.

One Week (Una settimana)

Scritto e diretto da Buster Keaton insieme a Eddie Cline, è il primo film che segna l’esordio di Keaton come regista e sceneggiatore, dopo gli anni trascorsi accanto a Roscoe "Fatty" Arbuckle. Un’opera brillante e già pienamente rappresentativa del suo stile comico basato su precisione, ritmo e invenzione.

Buster Keaton, soprannominato “l’uomo che non sorrideva mai”, è stato uno dei protagonisti assoluti del grande cinema comico hollywoodiano, accanto a figure come Charlie Chaplin e Harold Lloyd.

Con la proiezione del suo primo film da regista e di quello che è considerato il suo capolavoro, desideriamo rendere il miglior omaggio possibile a questo straordinario artista, a sessant’anni dalla sua scomparsa.


🍿 PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: programmazione
Cinema Imperia: programmazione
Cinema Dianese: programmazione

In questi giorni trovate al cinema Imperia due film italiani: il romantico/drammatico Le cose non dette di Gabriele Muccino e la commedia Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese.

Al Centrale la trasposizione del romanzo Cime Tempestose ad opera della regista Emerald Fennell. Un film di grande impatto visivo, particolarmente curato nelle scenografie, nei costumi e nella componente musicale, con le interpretazioni di Margot Robbie e Jacob Elordi.