mercoledì 30 ottobre 2013

Stagione 13-14, Paulette



STAGIONE 2013-2014
Eccola la mail che stavate aspettando. Almeno per quanto riguarda ai dirversi soci che nelle ultime settimane mi hanno scritto per sapere quando sarebbe uscito il programma del Cineforum 2013-2014. Oggi molti di voi dovrebbero aver ricevuto per posta il nostro pieghevole, dai noi familiarmente chiamato Caro socio; gli altri possono trovarlo in giro per Imperia (Cinema Centrale, Lo Stregatto, Libreria Ragazzi, Garabombo L'Invisibile...) dove tra l'altro potete fare anche la tessera.
Se invece non vi interessano solo i titoli ma volete saperne di più sui film scelti: sul nostro sito trovate la scheda di ciascun film con immagini, la locandina, i dati, gli attori, la trama, la recensione, le critiche, la biografia del regista ecc..
Quest'anno abbiamo 25 film: europei (Francia, Italia, Romania, Polonia, Germania, Bosnia), americani (USA, Cile, Canada) e asiatici (Israele, Arabia Saudita).
A sorpresa due di questi film saranno... a sorpresa.
Avremo il 25 novembre un evento speciale d'eccezione: la proiezione del film Bella addormentata alla presenza del regista Marco Bellocchio, uno dei più importanti cineasti italiani. Con lui parteciperà al dibattito anche Beppino Englaro.
Altro evento speciale il 17 marzo con il film muto accompagnato dall'ormai di casa maestro Luigi Giachino. Quest'anno abbandoniamo le comiche in favore di uno dei più famosi film horror e espressionisti.
Novità anche nelle due serate di retrospettiva, dedicate quest'anno dal cinema di Billy Wilder: dopo qualche anno di assenza torneranno i professori del DAMS a introdurre il film e nello specifico sarà con noi il prof. Matteo Pollone (lo ricorderà che di voi è venuto al nostro evento estivo a Cervo).
Film d'apertura il francese Paulette questo lunedì 4 novembre.
Lasciandovi andare a spulciare il programma lancio un breve appello: come ogni anno ricordatevi che quest'associazione vive soltanto in misura di quanti soci si iscrivono. Un numero di soci sufficiente o superiore al spese ci permette di aumentare il numero dei film, mantenere (come abbiamo fatto quest'anno) il prezzo della tessera allo stesso prezzo dello scorso anno nonostante il prezzo delle pellicole sia notevolmente aumentato, invitare ospiti come Bellocchio o regalarci serate come quelle con Giachino (un concerto ha numerosi costi: pianoforte, viaggio, vitto, alloggio...) ecc..
Al contrario, se il numero dei soci dovesse essere notevolmente inferiore alle aspettative probabilmente il prossimo anno non potremmo continuare tutto nella stessa maniera. Quindi fateci e fatevi un favore: magari in questi giorni passate parola (e magari qualche nostro volantino) tra amici, colleghi, familiari. Più siamo e meglio è per tutti.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Ender's Game
Cinema Imperia: Sole a catinelle
Cinema Dianese: Sole a catinelle

Buon cinema,
Marco Frassinelli

sabato 19 ottobre 2013

Tra cinque minuti in scena



FAMIGLIE PLURALE
Molti di voi mi stanno scrivendo per sapere date, programma, costi... della nuova stagione del Cineforum Imperia. Dai, ancora un po' di pazienza. Pochi giorni ancora e riceverete a casa (se eravate nostri soci lo scorso anno) il nostro programma e contestualmente film, trame, immagini... verranno messe online sul nostro sito internet. Su, ci siamo quasi.
Per ingannare l'attesa, abbiamo pensato di supportare un interessante evento dell'associazione ApertaMente, in collaborazione con Mag MedicaCespim Comune di Imperia. Domani domenica 20 ottobre, alle ore 17, presso la biblioteca civica di Imperia verrà proiettato il film Tra cinque minuti in scena. All'incontro interverranno anche la regista Laura Chiossone e la protagonista Gianna Coletti. Non mancate: l'antipasto alla nostra stagione.


PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Cose nostre - Malavita
Cinema Imperia: Cattivissimo Me 2
Cinema Dianese: Aspirante vedovo

Buon cinema,
Marco Frassinelli

mercoledì 10 luglio 2013

Mostriamo il Cinema 2013



MOSTRIAMO IL CINEMA
Torna a Cervo Mostriamo il Cinema, l'annuale manifestazione estiva che il Cineforum Imperia organizza in collaborazione con Proxima Associazione no-profitcinemaitaliano.info e il Comune di Cervo.
Il tema di quest'anno è Cinema & Musica e il programma prevede una mostra di cinema e due serate (sabato 13 e lunedì 15) con incontri, ospiti e proiezioni. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

MOSTRA. Dal 12 al 18 luglio sarà visitabile (dalle 17 alle 22) a ingresso libero la mostra Cinema, Suoni & Musica. La mostra sarà allestita presso Ca' di Nonna Teresa in piazza Alassio n° 1 (la piazzetta a metà strada tra il castello e la chiesa dei corallini).
Nella mostra, tra pannelli informativi, locandine e quadri dell'artista Vincenzo Staglianò (aveva messo in mostra alcune sue tele durante una proiezione della nostra stagione al Cinema Centrale), si ripercorrerà il complesso rapporto tra musica e cinema, scoprendone usi e principali esponenti.

INCONTRO + PROIEZIONE: SABATO 13 LUGLIO. Dalle ore 21, ingresso libero, presso il Castello Clavesana. 
La prima delle due serate affronterà il tema del rapporto tra cinema e musica.
Inizieremo con un intervento del professore DAMS e storico del cinema Matteo Pollone sulla musica nei vari generi cinematografici.
Poi io e il critico Carlo Griseri affronteremo il tema della musica nel cinema d'animazione, parlando di DisneyBozzettoLuzzati... In questa occasione presenteremo anche il nostre libro Gibba e "Lele", saggio ricco di aneddoti e curiosità sui due più importanti animatori liguri, vale a dire Francesco M. Guido in arte Gibba (che è stato ospite del Cineforum qualche anno fa) ed Emanuele Luzzati.
La serata si concluderà con un intervento sulla musica nel genere western e la proiezione del film A perdifiato. Storia di Michele Lacerenza, documentario di Giuseppe Sansonna sul trombettista dello straordinario assolo di Per un pugno di dollari (e di molte altre cose).


INCONTRO + PROIEZIONE: LUNEDI' 15 LUGLIO. Dalle ore 21, ingresso libero, presso il Castello Clavesana. 
La seconda e ultima serata verterà invece sul tema della composizione di colonne sonore.
Protagonisti della serata e ospiti d'onore della manifestazione i compositori Pivio e Aldo De Scalzi, autori di centinaia di musiche da film, tra i più importanti esponenti della nuova generazione di compositori di colonne sonore cinematografiche. Il bagno turco (di Ferzan Özpetek), Viola bacia tutti (di Giovanni Veronesi), I giardini dell'Eden (di Alessandro D'Alatri), Casomai (di Alessandro D'Alatri), El Alamein - La linea del fuoco (di Enzo Monteleone), Piano 17 (dei Manetti Bros.), Carnera (di Renzo Martinelli), Si può fare (di Giulio Manfredonia), Razzabastarda (di Alessandro Gassman) sono solo alcune delle loro composizioni, alle quali vanno aggiunti importanti lavori televisivi come le serie Distretto di polizia e L'ispettore Coliandro. Ad introdurre il loro intervento lo storico del cinema, nonché membro del direttivo del Cineforum, Emilio Audissino
Durante l'incontro, tra le altre cose, proietteremo il mediometraggio Fratelli minori di Carmen Giardina sulla morte di Aldo Moro ePeppino Impastato, con musiche ovviamente di Pivio e Aldo De Scalzi.
Nota bene: molti di confondono ma Pivio non è fratello di Aldo De Scalzi. Il fratello di Aldo è Vittorio De Scalzi dei New Trolls. Pivio infatti è il nome d'arte di Roberto Pischiutta. Probabilmente sarebbe stato più chiaro nominandoli Aldo De Scalzi e Pivio.


FILM CARAVAN
Dal 30 luglio al 3 agosto si svolgerà in provincia di Imperia il festival cinematografico Film Caravan. Date le ristrettezze economiche delle amministrazioni, l'organizzatrice del festival Monique Martini mi ha chiesto di chiedervi se qualcuno di voi avesse possibilità di ospitare qualcuno degli ospiti dell'evento. Chi è interessato la può contattare: filmcaravan@gmail.com..



PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Lone Ranger
Cinema Imperia: oggi chiuso
Cinema Dianese: Lone Ranger

Gore Verbinski, dopo Rango, con Lone Ranger dimostra di trovarsi particolarmente a suo agio con l'ambientazione western a tinte comiche.
Ci vediamo a Cervo, buon cinema,
Marco Frassinelli

sabato 18 maggio 2013

Damsel in Distress, Welcome




LUNEDÌ 20 MAGGIO: DAMSEL IN DISTRESS - RAGAZZE ALLO SBANDO
Dopo 7 mesi e 25 film, eccoci all'ultimo lunedì di questa nostra stagione cinematografica 2012-2013. Spero che vi siate tutto sommato divertiti e siete rimasti soddisfatti dell'annata. Se riesco vedo ti preparare anche il questionario di gradimento come gli scorsi anni.
Vediamo brevemente di cosa si tratta il film di lunedì. In un certo qual senso il film conclusivo sembra essere un rimando e una chiusura di quello che era stato il film di apertura. Come "Hysteria" anche in questo caso si tratta di un film divertente e allegro, che tratta in modo orginale e brillante il ruolo delle ragazze nei rispettivi contesti storici e sociali. Il titolo infatti, "Damsel in distress", in italiano sarebbe traducibile come "Damigella in pericolo", quel è un "personaggio stereotipato presente in numerose opere di letteratura, arte e cinema, e in particolare del melodramma, rappresentata generalmente da una giovane donna nubile, che viene messa in una situazione pericolosa da un cattivo, da un mostro o da un drago in modo tale che sia necessario un salvataggio da parte dell’eroe. L'antagonista dell'eroe finisce sconfitto in maniera plateale mentre l'eroe che salva la fanciulla, generalmente all’ultimo momento, è da questa generosamente ringraziato nel finale. In lingua inglese è diffusa l'epressione damsel in distress, spesso presente con l'acronimo DiD. DiD è in America usato anche come termine dispregiativo nell'ambiente femminista per indicare quel tipo di donna che apparentemente non sa fare nulla di utile, non sa cambiare la ruota della macchina, si perde se c’è da prendere una coincidenza alla stazione per non parlare di leggere una carta stradale. Una donna quindi che senza un aiuto esterno, generalmente maschile, non sembra in grado di uscire da situazioni difficili o impreviste." (Wikipedia)
Esattamente come non voleva essere vista la protagonista di HysteriaDamsel in distress parla invece di un gruppo di ragazze che provano ad aiutare i ragazzi depressi del college con un programma di musica e cura dell'aspetto fisico.
Del film Giona A. Nazzaro scrive su FilmTV: "Con un gusto impeccabile, che non risulta mai stucchevole, il più appartato fra i registi indipendenti statunitensi compone un magnifico romanzo di formazione, che oscilla fra Jane Austen e Henry James, per raccontare i tormenti sentimentali di un quartetto di fanciulle alle prese, implacabilmente, con uomini non alla loro altezza. Stillman è in grado di scrivere dialoghi perfetti e letterari senza farli pesare nel gioco degli attori. Compone inquadrature schiettamente classiche (si pensa a Mark Sandrich, Edmund Goulding, Garson Kanin e George Cukor) senza mai fare sconti sulla viscerale disperazione delle sue protagoniste. In netta controtendenza rispetto al cinema dominante, Damsels in Distress, attraverso il prisma dei sentimenti, offre uno sguardo disincantato e acidulo sugli Stati Uniti (basti pensare alla festa della confraternita), e ci offre il più bel numero di musical (una citazione incrociata fra il minnelliano Spettacolo di varietà e Fred Astaire) dai tempi di Alto basso fragile di Jacques RivetteStillman, calligrafo acuto e sismografo degli oscillamenti del cuore, filma con potente discrezione e invita al sorriso."
Aggiungo anche questo pensiero di Edoardo Becattini: "Stillman parte dai normali cliché sui film giovanili americani e si impegna quietamente a sovvertirli con un tocco leggero e gravido di luce. Come in un valzer di Strauss, passa da un capitolo all'altro di questo annuario sentimentale girando fra il punto di vista di Lily, adolescente "estranea" ma ordinaria, e quello di Violet, leader "perdente" con manie depressive. Questa continua danza di focalizzazioni e di personalità permette al film di configurare un ambiente bizzarro ma estremamente vivido e brillante, come se l'estetica delle soap opera incontrasse la prosa di Oscar Wilde. Questo scontro culturale fra arguzia e stigma, fra i ritmi del musical classico e gli intrighi e le dissimulazioni da romanzo vittoriano, costituisce lo stile privilegiato secondo Stillman per rappresentare il "declino della decadenza" e raccontare gli affetti precari e le passioni ballerine della gioventù."

EVENTI IMPERIESI
Martedì 21 maggio alle ore 16.00 presso la Chiesa Valdese di via Carducci, Giancarlo Sappa, il nostro presidente Felice Delucis e e Alida Civile presenteranno il film "Welcomedi Philippe Lioret, già programmato nella nostra stagione scorsa.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Il grande Gatsby
Cinema Imperia: Effetti collaterali / Violetta
Cinema Dianese: L'uomo con i pugni di ferro / Fast & Furious 6

Buon cinema, Marco Frassinelli

lunedì 13 maggio 2013

C'era una volta in Anatolia




LUNEDÌ 13 MAGGIO: C'ERA UNA VOLTA IN ANATOLIA
ATTENZIONE! ORARIO SPETTACOLI: 16.15 - 20.15
"Un commissario con i suoi poliziotti, un procuratore e un medico conducono il sospettato di un crimine alla ricerca del luogo dove avrebbe sepolto il cadavere", questo l'incipit di questo film turco lungo ben 150 minuti (ATTENZIONE: non ci sarà lo spettacolo delle 22.30!). Il titolo è ovviamente un omaggio al film di Leone proiettato la scorsa settimana, ma non aspettatevi un altro western, più che altro un poliziesco "molto anomalo". "Gran Premio della Giuria a Cannes 2011, C’era una volta in Anatolia può essere considerato il film più riuscito dell’ambizioso cineasta turco, che compie un audace e, per certi versi, inatteso salto di qualità." scrive Giona A. Nazzaro su FilmTV, e continua "La macchina da presa diventa la sonda per riportare alla luce ciò che giace sepolto nel buio. (...) Nuri Bilge Ceylan, riporta il cinema a una dimensione di pensiero in azione densa e complessa, dove la nettezza del movimento e la precisione dello sguardo diventano discorso e presa di posizione etica e politica. C’era una volta in Anatolia si muove a cerchi concentrici evocando la vertigine di chi per troppo tempo ha fissato l’abisso. E il buio nel quale il film è calato, che progressivamente si apre alle luci dell’alba, è il segno, vivo, di un cinema che chiede di restare - ancora - nel mondo".


PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: L'uomo con i pugni di ferro
Cinema Imperia: Bianca come il latte, rossa come il sangue
Cinema Dianese: Mi rifaccio vivo


Buon cinema,
Marco Frassinelli