venerdì 6 dicembre 2013

Il figlio dell'altra



IL FIGLIO DELL'ALTRA
Non so se è stato voluto, ma gli ultimi mese di film del Cineforum Imperia sembra una mini rassegna genitori-figli in casi estremi. Abbiamo cominciato con la Bella addormentata in cui il tema genitore-figli è stato sviluppato in più contesti (il politico e la figlia, l'attrice e i due figli, quella in coma e quello "escluso"). Il rapporto genitoriale era al centro anche de Il caso Kerenes sia visto tra la madre e suo figlio, sia visto nel caso dei genitori che perdono il figlio. E ora con Il figlio dell'altra vedremo che succede quando due bambini vengono scambiati alla nascita e si viene a sapere solo molti anni dopo. E per di più si tratta di una famiglia israeliana e una palestinese! Il film è diretto dalla francese Lorraine Levy, regista e sceneggiatrice teatrale, cinematografica e televisiva, sorella del celebre scrittore Marc Levy (Amici miei, miei amoriSe solo fosse veroIl primo giorno). Nel cast Emmanuelle Devos  (Sulle mie labbraL'amore sospettoCoco avant ChanelGli amori folli).

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Blue Jasmine di Woody Allen
Cinema Imperia: Hunger Games. La ragazza di fuoco di Francis Lawrence / Tacchini in fuga di Jimmy Hayward
Cinema Dianese: La mafia uccide solo d'estate di Pierfrancesco Diliberto

Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 2 dicembre 2013

Il caso Kerenes



IL CASO KERENES
Film rumeno diretto da Calin Peter NetzerSecondo il critico Giancarlo Zappoli su Mymovies, il regista "descrive con grande precisione (supportato da un'attrice intensamente calata nel personaggio come Luminita Gheorghiu) il rapporto malato che Cornelia sa instaurare con chiunque la circondi. Il suo bisogno di controllo è assoluto e conservato con la tecnica pugilistico-psicologica del lavoro ai fianchi. Il cavallo di Troia è sempre e comunque il senso di colpa che cerca di instillare nel figlio il quale è ormai incapace di affrontare qualsiasi altra opzione che non comporti la fuga dalle responsabilità". Ma non è soltanto un film "psicologico", è anche un affresco dell'attuale società rumena. Continua Zappoli "Sullo sfondo, ma messa a fuoco da una sceneggiatura capace di un work in progress efficace, c'è la Romania di oggi. Sembrano passati secoli da quando nel 1989 la dittatura da satrapo di Nicolae Ceausescu cadeva in seguito alla sua condanna a morte. Il film per tre quarti della sua durata ci mostra un mondo di alta borghesia in grado di utilizzare il denaro per qualsiasi scopo". Dello stesso avviso anche Silvia Nugara di New Cult Frame: "Calin Peter Netzer racconta le profonde fratture che attraversano la società rumena di oggi. Il film mette così a fuoco il cinismo di una borghesia di sessantenni arricchiti e lo smarrimento dei loro figli. Sullo sfondo di una crudele divisione di classe che porta i ricchi a ignorare e a disumanizzare i cittadini più modesti, dal film emerge soprattutto il conflitto tra genitori e figli: i primi sono voraci, privi di scrupoli, di cultura, dotati di un’inesorabile sete di riscatto mentre i secondi sono oppressi e annichiliti dai primi. [...] Lo stile registico è quello di un cinema sociale che, camera in spalla o a mano, racconta i drammi del quotidiano in cui viviamo con secchezza ma, a differenza di quanto accade per esempio nel cinema dei fratelli Dardenne o di Cristian Mungiu, qui i dialoghi sono molto presenti e rivestono una funzione importante [...].

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Hunger Games - La ragazza di fuoco di Francis Lawrence 
Cinema Imperia: Fuga di cervelli di Paolo Ruffini / Tacchini in fuga di Jimmy Hayward
Cinema Dianese: Thor 2 - The Dark World di Alan Taylor

Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 24 novembre 2013

Bella addormentata



LA BELLA ADDORMENTATA
Attenzione: non ci sarà lo spettacolo delle 22.30!
Eccoci al primo evento speciale di questa stagione. Bella addormentata si ispira al caso di Eluana Englaro e della battaglia della famiglia per far interrompere l'alimentazione forzata dopo 17 anni di stato vegetativo. Tra i protagonisti del film: Toni ServilloIsabelle HuppertAlba Rochrwacher, Regia di Marco Bellocchio, regista di I pugni in tascaLa Cina è vicinaSbatti il mostro in prima paginaL'ora di religione...Perché evento speciale? Perché alla proiezione delle 20.15 seguirà dibattito con il regista Marco Bellocchio e il padre di EluanaBeppino Englaro.
Ribadisco gli orari di domani: ore 16.15: proiezione film; ore 20.15: proiezione film + dibattito. NON ci sarà spettacolo alle 22.30.
Poi una seconda raccomandazione: la sala del Centrale ha circa 280 posti. Non potremo accettare più persone dei posti in sala. L'abbiamo scritto e ribadito più volte: i nostri spettacoli sono riservati ai soci, che possono scegliere liberamente l'orario a cui andare, ad ingresso libero ma ad esaurimento posti. Quindi vi chiedo due favori nell'ottica di una solidarietà associativa. C'è il rischio che, come speriamo data l'importanza del tema, l'affluenza sia importante. E quindi qualcuno potrebbe non trovare posto e quindi rimanere fuori (non insistete all'ingresso: verranno contate le persone che entrano, se vi dicono che è pieno non cercate di entrale lo stesso). A questo punto: se a voi non interessa il dibattito, perché dovete andare a letto presto o comunque non potete fermarmi dopo il film: se ne avete la possibilità per una volta andate allo spettacolo delle 16.15. Così non toglierete il posto ad qualcuno che invece avrebbe voluto fermarsi anche al dibattito. Se invece non potete andare al pomeriggio, vi consiglio di andare al cinema un po' prima del solito per avere la certezza di entrare.
Ultimo avvertimento: non ci sarà lo spettacolo delle 22.30. Non è garantito l'ingresso a tutti i soci: faremo entrare solo fino ad esaurimento posti. Venite per tempo.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Thor: The Dark World di Alan Taylor 
Cinema Imperia: Sole a catinelle di Gennaro Nunziante / Planes di Klay Hall
Cinema Dianese: In solitario di Christophe Offenstein

Buon cinema,
Marco Frassinelli

venerdì 15 novembre 2013

No - I giorni dell'arcobaleno / Mario Bava



NO - I GIORNI DELL'ARCOBALENO
Non c'è che dire: Pablo Larrain non è un regista "facile". Cileno, classe 1976, figlio di due importanti politici di destra, esordisce al cinema nel 2007 con Fuga (film inedito in Italia) ma è con Tony Manero che fa parlare di sé nei festival di mezzo mondo. Purtroppo Tony Manero non ve lo avevamo proposto (a me era piaciuto parecchio) ma due anni fa vi avevamo invece presentato Post Mortem, il suo film successivo, più "pesante" ma ugualmente interessante, ambientato nei giorni del colpo di stato di Augusto Pinochet (il protagonista interverrà all'autopsia di Allende). Questo suo quarto film come i due precedenti, anche No - I giorni dell'arcobaleno è ambientato nel periodo della dittatura del generale. Nello specifico siamo nel 1988, ormai alla fine della dittatura, quando Pinochet accetta di indire un referendum per confermare o meno il suo incarico. Per la prima volta dopo anni l'opposizione può dire la sua in televisione e si decide di affidare la campagna per il No ad un giovane pubblicitario. Il protagonista è interpretato da uno dei più talentuosi attori sudamericani, il messicano Gael García Bernal, visto a memeoria almeno tre volte al Cineforum - Amores perros (2000), regia di Alejandro González IñárrituY tu mamá también (2001), regia di Alfonso Cuarón, L'arte del sogno (La science des rêves) (2006), regia di Michel Gondry - più altre volte volte al cinema: I diari della motocicletta (Diarios de motocicleta) (2004), regia di Walter Salles, La mala educación (2004), regia di Pedro AlmodóvarBabel (2006), regia di Alejandro González Iñárritu. Non male per un attore di 35 anni.



SANREMO: OMAGGIO A MARIO BAVA
Ricordo ancora il grande appuntamento questa sera a Sanremo con il cinema di Mario Bava. Teatro Ariston, Ore 19,30 proiezione del Film: "La Maschera del Demonio"; Ore 21,00 incontro con Lamberto Bava, figlio di Mario e anch'egli regista (Shock, co-diretto con il padre, DemoniLa maschera del demonio, serie Brivido Giallo, serie Fantaghirò); Ore 22,00 proiezione del film "I tre volti della Paura". Ingresso gratuito.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Venere in pelliccia di Roman Polanski 
Cinema Imperia: Sole a catinelle di Gennaro Nunziante
Cinema Dianese: Prisoners di Antoine Fuqua / Planes di Klay Hall

Buon cinema,
Marco Frassinelli

sabato 9 novembre 2013

Re della terra selvaggia, Mario Bava



RE DELLA TERRA SELVAGGIA
Dopo il divertente Poulette, eccoci al secondo appuntamento con il Cineforum ImperiaRe della terra selvaggia. Quest'anno cercherò di non dilungarmi troppo nella descrizione del film, anche perché in questo caso penso basti un numero: 66. Tanti sono infatti i premi che il film si è aggiudicato nei vari festival in giro per il mondo (più altre 68 nomination). Regista Benh Zeitlin al suo esordio su un lungometraggio. Protagonista indiscussa della pellicola Quvenzhané Wallis che a soli 9 anni ha ricevuto per questo film una candidatura all'Oscar come miglior attrice diventando così la più giovane attrice ad aver ricevuto tale nomination nella storia del cinema.


SANREMO: OMAGGIO A MARIO BAVA
Che Mario Bava sia stato uno dei maestri dell'horror italiano penso che sia noto universalmente. Questto che forse non tutti sanno è che è nato in provincia di Imperia. A Sanremo per la precisione, nel 1914. Entrando quasi nell'anniversario dei 100 anni dalla nascita, il critico Roberto D'Onofrio (collaboratore del nostro sito) e il collezionista Paolo Prevosto hanno deciso di omaggiarlo con una retrospettiva su di lui. L'evento, a ingresso gratuito, si svolgerà venerdì 15 novembre presso la sala Roof 3 del Teatro Ariston. Ospite d'onore il figlio, anch'egli regista, Lamberto Bava. Programma: Ore 19,30 proiezione del Film: "La Maschera del Demonio"; Ore 21,00 incontro con Lamberto Bava; Ore 22,00 proiezione del film "I tre volti della Paura". Mi raccomando: non mancate!

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Planes
Cinema Imperia: Sole a catinelle
Cinema Dianese: Sole a catinelle

Buon cinema,
Marco Frassinelli