domenica 29 marzo 2026

RISULTATI ELEZIONI, IL SEME DEL FICO SACRO (16.15 - 21.00)



ELEZIONI

Cari Soci,

lo scorso lunedì si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci Probiviri. Alcuni soci mi hanno chiesto di rendere pubblici i risultati; li riportiamo quindi di seguito.

Sono stati eletti, in ordine di voti ricevuti:

Consiglio Direttivo: Marco Frassinelli (228), Enza Roncallo (218), Marinella Faedda (210), Piero Gazzano (178), Pietro La Corte (176), Mario Lano (168), Sara Bicchierini (166), Paola La Corte (161), Cinzia Di Grazia (160), Tamara Longo (157), Francesco Camaggio (125).

Collegio dei Sindaci Probiviri: Mario Delucis (228), Gabriella Garibbo (180), Katia Cane (165), Samuele Gandolfo (152), Lino Bianco (138).

Dopo le elezioni, il nuovo Consiglio Direttivo si è riunito per la prima volta e ha proceduto all’assegnazione delle cariche: Marinella Faedda è stata eletta presidente; Marco Frassinelli e Francesco Camaggio vicepresidenti; Enza Roncallo segretario; Mario Lano tesoriere.

Il Collegio dei Probiviri sarà invece presieduto da Gabriella Garibbo.

Il gruppo rimane quindi pressoché lo stesso dello scorso mandato, con l’ingresso di Samuele Gandolfo, una new entry, e il ritorno di Lino Bianco, già in passato coinvolto negli organi del Cineforum.

Un sentito ringraziamento per il lavoro svolto negli anni va ai due membri uscenti Luca Gorlero e Ivana Ruscigni.

E naturalmente un pensiero al compianto Feli Delucis, nostro storico presidente: questo è il primo direttivo eletto senza di lui dopo oltre cinquant’anni di attività del Cineforum. Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare a portare avanti lo spirito e la passione per il cinema che ha sempre saputo trasmettere.



IL SEME DEL FICO SACRO

⚠ Attenzione: per questo film saranno effettuate solo due proiezioni: 16.15 e 21.00.

Iran. Iman è un giudice istruttore presso il tribunale rivoluzionario di Teheran. Vive con la moglie e due figlie che simpatizzano per le proteste popolari: una situazione che, nel clima politico del Paese, può diventare estremamente pericolosa.

Si tratta del secondo film iraniano della stagione, dopo Il mio giardino persiano, che si aggiunge ad altri titoli che abbiamo proiettato negli anni scorsi (TatamiGli orsi non esistonoTre volti…). La cinematografia iraniana si è spesso dimostrata una delle più vitali del Medio Oriente, con registi che non di rado mettono a rischio la propria libertà – e talvolta la propria vita – per denunciare la repressione del regime.

È il caso anche di Mohammad Rasoulof, regista di Il seme del fico sacro, di cui avevamo già presentato Il male non esiste.
Nel 2011 Rasoulof è stato condannato a sei anni di carcere e al divieto di realizzare film per vent’anni, con l’accusa di propaganda contro il governo; la pena è stata poi ridotta a un anno. In seguito le autorità iraniane gli hanno confiscato il passaporto, impedendogli di lasciare il Paese. Nel 2017 realizza Lerd e viene nuovamente condannato; nel 2022 viene posto in isolamento come oppositore politico.

Come Il male non esiste, anche Il seme del fico sacro è stato girato clandestinamente, all’interno di un appartamento. Nel 2024 il regista è stato condannato a otto anni di carcere, alla fustigazione e alla confisca dei beni. Fortunatamente è riuscito a fuggire clandestinamente dall’Iran e a rifugiarsi in Germania.

Quando abbiamo inserito il film in stagione non immaginavamo gli eventi che stanno accadendo oggi in Iran e nei Paesi limitrofi. La proiezione arriva a circa un mese dall’inizio del conflitto e vuole essere anche un pensiero per le oltre 2000 persone uccise in questi trenta giorni, oltre alle decine di migliaia di feriti.

Il film ha ricevuto la nomination agli Oscar 2025 come miglior film internazionale (premio poi vinto da Io sono ancora qui, dedicato alla dittatura militare brasiliana degli anni ’70) e numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio speciale della giuria e il Premio della giuria ecumenica al Festival di Cannes.

Poiché la durata è molto lunga (168 minuti), effettueremo solo due spettacoli.

📍 Orari:
16.15 – 21.00

Ricordo che l’accesso in sala è consentito solo con la tessera associativa e fino a esaurimento dei posti disponibili. Considerando che, secondo molti critici, si tratta di uno dei film più importanti della stagione e che faremo uno spettacolo in meno, se desiderate assicurarvi un buon posto vi consigliamo di arrivare con qualche minuto di anticipo.


🍿 PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: programmazione
Cinema Imperia: programmazione
Cinema Dianese: programmazione

Se apprezzate la fantascienza nello spirito degli anni ’80 — affascinante, avventurosa ma anche ironica e adatta a un pubblico ampio — vi segnalo L’ultima missione: Project Hail Mary.

Qui trovate la mia recensione per farvi un'idea su cosa aspettarvi:


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