domenica 2 febbraio 2014

Eva





ATTENZIONE: LEGGERE
Devo darvi una cattiva e una buona notizia.

Brutta notizia: il film in programma per domani, Salvo di Fabio GrassadoniaAntonio Piazza, non sarà proiettato. Non per nostra volontà ma per un problema tecnico inaspettato e a cui non abbiamo modo di porre rimedio. Si spera che il film possa venir recuperato più avanti, in una delle due date "Film a sorpresa" se non il prossimo anno. Peccato: è un film sicuramente interessante.

Buona notizia: il fatto che non abbiamo la pellicola Salvo, non significa che domani non ci sia CineforumSalvo sarà infatti sostituito con un altro film, ugualmente bello e interessante se non di più: Eva. Ed è di Eva che quindi parliamo subito qui sotto.


EVA
Per chi legge la newsletter da tempo questo nome non risulterà nuovo. Lo avevo visto in quel di Sitges in occasione del Festival del Cinema Fantastico della Catalogna e ve ne avevo parlato in un mio resoconto (clicca qui).
Se avete cliccato e siete andati a rileggere il commento che ne avevo dato allora, saprete che il film mi fece una bellissima impressione. Ammetto che la fantascienza sia uno dei miei generi preferiti e ho quindi accolto con grande piacere (e stupore) l'idea di un film di fantascienza, con effetti speciali degni del cinema americano, realizzato però in Europa, in Spagna in particolare.
Un film pieno di sentimento e dove i rapporti tra i personaggi sono importanti tanto quanto la vicenda che vivono. Kike Maillo esordisce quindi una interessantissima opera prima dimostrando che se ci sono fantasia, professionalità, capacità, idee, si possa realizzare un film di fantascienza valido nonostante il budget "ridicolo" (circa 6 milioni di dollari). Merito anche della straordinaria prova di tutto il cast e in particolare dei 5 protagonisti:
  • Il protagonista Alex è interpretato dall'attore tedesco Daniel Brühl, ma nato a Barcellona e di madre spagnola, che a 36 ha già all'attivo qualcosa come una cinquantina di film. Tra i suoi ruoi come protagonista lo ricordiamo in Good Bye, Lenin!, che lo portò alla fama internazionale, e in Salvador - 26 anni contro. Ha recitato per Quentin Tarantino in Bastardi senza gloria e per Juan Carlos Fresnadillo in Intruders. Quest'anno lo abbiamo visto interpretare Niki Lauda del film Rush di Ron Howard e Daniel Berg in Il quinto potere, film su WikiLeaks.
  • Eva. Non so come sarebbe potuto essere questo film senza il talento straordinario della giovanissima (non aveva 12 anni quando il film è stato girato) Claudia Vega. Prima volta sullo schermo, scelta con un provino, Claudia ha saputo riempire la pellicola di vitalità, semplicità, spontaneità e voglia di vivere. La sua bravura è stata notata dal cinema e dopo Eva ha già partecipato ai film, ancora inediti in Italia, Zipi y Zape y el club de la canica e Horizonte.
  • David, fratello di Alex e marito di Lana (tra l'altro tutti e tre gli attori della medesima classe, il 1978), è interpretato da Alberto Ammann attore argentino ben noto al nostro pubblico perché protagonista di quel bel film carcerario spagnolo che abbiamo proiettato qualche anno fa dal titolo Cella 211. Tra i suoi altri film Tesis sobre un homicidio e Mindscape ancora non arrivati in Italia.
  • Lana è interpretata da una delle mie attrici spagnole preferite, la bellissima Marta Etura, anche lei vista in Cella 211 oltre che, recentemente, nel bel thriller Bed Time di Jaume Balaguerò.
  • chiudiamo con il maggiordomo Max, interpretato da Lluis Homar, attore spagnolo noto in italia per La mala educaciòn e Gli abbracci spezzati di Pedro Almodóvar e per Con gli occhi dell'assassino di Guillem Morales.


PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese
Cinema Imperia: Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese
Cinema Dianese: La gente che sta bene di Francesco Patrierno

Buon cinema,
Marco Frassinelli

sabato 25 gennaio 2014

In Darkness



IN DARKNESS

Avviso: apro la newsletter con una comunicazione di servizio. C'è scritto sul sito, sul CaroSocio e sul libretto, ma nel caso ve lo foste scordati, vi ricordo che questo lunedì non ci sarà lo spettacolo delle 22.30. Gli orari spettacoli saranno: 16.15 e 20.15.

Detto questo, cosa si può dire sul film. Intanto ricordarvi che lunedì 27 sarà il Giorno della Memoria, ricorrenza istituita nel 2000 al fine di ricordare "la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati". Anche noi del Cineforum Imperia abbiamo voluto fare un omaggio a questa drammatica pagina di storia inserendo in stagione In Darkness, la storia vera di Leopold Socha, operario che durante l'occupazione nazista nascose diverse famiglie ebree nelle fogne di Leopoli (Polonia).
Se vorrete saperne di più su questa vicenda, vi segnalo anche il libro In the Sewers of Lvov (1990) di Robert Marshall che è stato usato come soggetto per questo film (ma credo che non sia stato tradotto in italiano).
Dietro la macchina da presa la regista e sceneggiatrice polacca, Agnieszka Holland, condidata all'Oscar nel 1985 con Raccolto amaro e nel 1990 con Europa Europa. Tra i suoi film più famosi ricordiamo Poeti dall'inferno del 1995 con un giovanissimo Leonardo di Caprio. Da diversi anni vive negli Stati Uniti dove ha diretto anche numerose serie televisive.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: The Butler. Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels
Cinema Imperia: The Counselor. Il procuratore di Ridley Scott / A spasso con i dinosauri di Barry Cook, Neil Nightingale
Cinema Dianese: Il capitale umano di Paolo Virzì

Buon cinema,
Marco Frassinelli

domenica 19 gennaio 2014

Blue Valentine



BLUE VALENTINE
Film pieno di sentimento questo di Derek Cianfrance, già regista e sceneggiatore del molto bello Come un tuono. Ed è stato proprio il grosso successo del film con Ryan Gosling e Bradley Cooper a convincere i distributori a distribuire finalmente anche in Italia Blue Valentine, datato 2010: stesso regista, stesso protagonista. Blue Valentine racconta la fine di un matrimonio con una bella alternanza tra presente e flashback. Il successo del film si basa però in gran parte anche sulla bravura dei due attori protagonisti, due tra i migliori e più in voga al momento, tra gli attori poco più che trentenni (sono nati entrambi nel 1980). Diciamo due parole al volo su ciascuno. Ryan Gosling, nato nella London canadese, ha iniziato la carriera giovanissimo, addirittura da bambino, recitando nel Mickey Mouse Club e poi in varie produzioni televisive come come Young Hercules. Il cinema inizia a conoscerlo nel 2000, a vent'anni, recitando in parti minori in film come Il sapore della vittoria e Formula per un delitto. Ma è in film presentati al Sundance Film Festival che inizia a farsi notare davvero: The BelieverThe Slaughter RuleIl delitto Fitzgerald. Recita per Cassavetes in Le pagine della nostra vita e nel 2007 arriva ad ottenere una nomination all'Oscar per Half Nelson. Ormai è un divo affermato, ma non ha mai perso quell'aria da film indipendente, e nel 2011 recita nel canadese Drive, a cui segue Il idi di marzo a fianco a George ClooneyCome un tuono e Gangster Squad tra le sue ultime produzioni. Ora due parole sulla bella e sempre più brava Michelle Williams. Sembrano davvero lontani i tempi in cui era una delle protagoniste della fortunata serie Dawson's Creek. Aveva solo 17 anni quando ottenne il ruolo di Jen, personaggio che interpretò dal 1998 al 2003 in 128 episodi. Raramente agli attori di serie televisive per ragazzi si aprono poi le porte del cinema e infatti i suoi colleghi Joshua Jackson e James Van Der Beek (il caso di Katie Holmes è particolare a causa del difficile matrimonio con Tom Cruise) non sono riusciti a far cinema e continuano a recitare in televisione. Per Michelle Williams invece il cinema sembra avere subito un debole e a solo un anno dalla chiusura della serie ha già ricevuto una nomination all'Oscar per I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee. Di lì in poi una vera escalation di film di qualità: Io non sono quiShutter Island regia di Martin Scorsese, questo Blue ValentineMarilynIl grande e potente Oz di Sam Raimi.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: The Counselor. Il procuratore di Ridley Scott
Cinema Imperia: Angry Games. La ragazza con l'uccello di fuoco di Jason Friedberg e Aaron Seltzer
Cinema Dianese: The Butler. Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels

Buon cinema,
Marco Frassinelli

venerdì 10 gennaio 2014

Viva la libertà



VIVA LA LIBERTÀ
Passate bene le feste? Quest'anno causa Epifania di lunedì, la pausa del Cineforum è stata molto lunga. E non si può dire che durante le feste siano usciti quest'anno film davvero imperdibili (non è male invece questo American Hustle nelle sale in questi giorni). Riprendiamo quindi la stagione dopo circa un mese di pausa con un film davvero carino: Viva la liberà. Lo spunto è molto carino, sebbene non nuovissimo: il segretario del partito dell'opposizione è in crisi e decide di sparire da un giorno all'altro. I "suoi" non sanno cosa fare quando spunta fuori un'idea folle: non tutti sanno che il segretario ha un fratello gemello... Dietro la macchina da presa Roberto Andò, regista siciliano che dopo tanto teatro e tanta gavetta (è stato assistente di grandi come Francesco RosiFederico FelliniMichael CiminoFrancis Ford Coppola), sembra aver trovato la strada per un proprio cinema. Importante il cast che vede la partecipazione di Toni Servillo (vincitore di un Nastro d'argento speciale per questa duplice interpretazione), Valerio Mastandrea (David di Donatello come attore non protagonista) e Valeria Bruni Tedeschi.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: American Hustrle di David O. Russell Piovono polpette 2 di Cody Cameron e Kris Pearn
Cinema Imperia: Un boss in salotto di Luca Miniero
Cinema Dianese: Philomena di Stephen Frears / Capitan Harlock di Shinji Aramaki

Bella settimana per il cinema imperiese!
Buon cinema,
Marco Frassinelli

lunedì 16 dicembre 2013

Amour



AMOUR
Funny GamesStorieLa pianista, Il tempo dei lupiNiente da nascondere, nuovamente Funny Games e Il nastro bianco sono i titoli degli ultimi film (dal 1997 in poi) di Michael Haneke, regista del film che vedremo questa settimana.  Il 71enne regista austriaco (ma nato a Monaco di Baviera) non è certamente un regista "facile" ma è senza dubbio uno dei più apprezzati dalla critica, più volte vincitore di premi ai festival di mezzo mondo. Il solo Amour ha vinto qualcosa come una 50ina di premi, tra cui il Premio Oscar e il Golden Globe come Miglior Film Straniero, il Bafta per la Miglior Attrice a Emmanuelle Riva e per il Miglior Film non in inglese, la Palma d'Oro al Festival di Cannes, i 6 Premi César più importanti (Attrice, Attore, Sceneggiatura, Regia e Film), il David di Donatello come Miglior Film Europeo, 4 European Film Awards (Film, Regia, Attore, Attrice). E questi sono solo i principali.
Direi che questo già dovrebbe bastare come presentazione. Aggiungo ancora che la sceneggiatura è, come spesso accade, dello stesso Haneke e il è composto, tra gli altri, da: 
  • Jean-Louis Trintignant: classe 1930!, l'indimenticato  Roberto Mariani del film di Dino Risi Il sorpasso (1962), nonché attore in pellicole come Un uomo una donna (1966) di Claude Lelouch, Z - L'orgia del potere (1969) di Costa-GavrasFinalmente domenica! (1983) di François TruffautTre colori: Film Rosso (1994) di Krzysztof Kieślowski;
  • Emmanuelle Riva: classe 1927!!!, l'anno scorso per questo film era stata nominata all'Oscar. La statuetta è andata poi a Jennifer Lawrence per Il lato positivo ma la cosa curiosa è che la Riva è stata la più anziana attrice a essere candidata nella storia degli Oscar e a farle compagnia c'era anche la piccola Quvenzhané Wallis di Re della terra selvaggia che al contrario, con i suoi 9 anni, è stata la più giovane mai candidata. A prescindere da questa coincidenza, la Riva - attrice ma anche poetessa - va ricordata tra le tante cose per Hiroshima mon amour (1959) Alain ResnaisKapò (1960) di Gillo Pontecorvo,  Il delitto di Thérèse Desqueyroux (1962) di Georges FranjuAndrò come un cavallo pazzo (1973) di Fernando Arrabal, Gli occhi, la bocca (1982) di Marco BellocchioTre colori - Film blu (1993) di Krzysztof Kieslowski.
  • Isabelle Huppert: vista spesso al Cineforum e vincitrice di tantissimi premi, la Hupper ha recitato in Violette Noziére (1978) e Il buio nella mente (1995) di Claude Chabrol, I cancelli del cielo (1980) di Michael CiminoLa storia vera della signora delle camelie (1981) di Mauro BologniniPassion (1982) di Jean-Luc GodardStoria di Piera (1983) di Marco Ferreri,  I demoni (1987) di Andrzej WajdaLe affinità elettive (1996) dei fratelli TavianiLa pianista (2001) e Il tempo dei lupi (2003) appunto di HanekeOtto donne e un mistero (2002) di François Ozon, fino ad arrivare ovviamente a Bella addormentata di Marco Bellocchio che abbiamo avuto modo di apprezzare al Cineforum il mese scorso dove intrepreta la ex attrice ritiratasi per prendersi cura della figlia in coma.

PROGRAMMAZIONE IMPERIESE
Cinema Centrale: Lo Hobbit. La desolazione di Smaug di Peter Jackson
Cinema Imperia: Chiuso
Cinema Dianese: Blue Jasmine di Woody Allen

Buon cinema,
Marco Frassinelli